Skip to main content
Cloud

Cloud a confronto, quale scegliere, Amazon Google o Azure?

In tanti mi chiedono quale servizio Cloud scegliere per la propria infrastruttura. Come sempre la risposta è “dipende“.
Negli ultimi anni ho valutato e provato i tre big del Cloud,  Amazon aws, Google Cloud, e Azure, e sono arrivato alla conclusione che li userò tutti e tre, in modi diversi.

Amazon aws

È il top, non ha secondo me rivali per svariati motivi. Flessibilità, scalabilità, prezzi e efficacia dello strumento ineguagliabile. Riesci davvero a progettarti il tuo datacenter, la tua rete, in maniera davvero efficace, facile e ragionata. È il più maturo fra i tre, e la documentazione è molto completa.
Attendo con ansia di sapere se i rumor dei nuovi data center in Italia siano veri, sarebbe davvero un ulteriore grosso vantaggio.
Lo uso per i servizi “core“.

Google Cloud

Più giovane come servizio, fra i tre è quello che ho provato di meno, ma sicuramente è un po’ indietro rispetto a Amazon aws. Vince nella parte servizi e SaaS che invece sono su un livello superiore rispetto a tutti (Firebase database real time, Cloud Vision api, Appengine, ecc)
Lo uso molto per le applicazioni mobile (Firebase, database in real time) e in generale per “servizi più spinti”.

Azure

Che dire, un delirio.
Lo conosco principalmente perchè un nostro cliente lo ha scelto, ma lo sto provando anche perchè Microsoft continua a regalarci un botto di credito, pensate che sono arrivati a regalarci 150k$ per tre anni con Bizspark Plus!
Confusionario, sembra un servizio in perenne beta, funziona male ed è generalmente più caro. Sono riusciti a far diventare operazioni banali ed elementari complicatissime, interfaccia pessima, non trovi mai nulla, documentazione con tanti errori e scritta male.
Qualche esempio.
Qualche settimana fa abbiamo avuto un grosso problema con una macchina MsSql. Per effettuare operazioni di debug ho deciso di fare un backup, e clonare la macchina per fare delle prove. Non l’avessi mai fatto, il backup è arrivato dopo due ore, e la clonazione è stata eseguita in 1 ora e mezza, facendomi perdere un sacco di tempo perchè non sai se stai sbagliando tu qualcosa, o questi sono i loro tempi (In pratica quando è arrivato il backup era già vecchio).
Abbiamo pure una macchina Linux, un delirio. Per Microsoft avere un server con più di un indirizzo ip è qualcosa di futuristico. Una persona sana di mente penserebbe che per aggiungere un indirizzo ip basta cliccare su un bottone “Aggiungi indirizzo IP pubblico”, invece no, con Azure bisogna eseguire una procedura lunga e contorta (io ancora non ci sono riuscito).  Vi invito solo a sfogliare questa pagina per rendervi conto di quanto è lunga e macchinosa la procedura. https://azure.microsoft.com/en-gb/documentation/articles/virtual-network-multiple-ip-addresses-powershell/
Spero di usarlo, sarebbe un peccato non sfruttare il credito, ma sicuramente non per cose “core”.
Vi ricordo che se volete essere aggiornati sui miei nuovi articoli, potete farlo con telegram! https://telegram.me/iuculano

  • Il vero problema di Azure è la nuova interfaccia grafica… Perché usando il vecchio pannello web le cose funzionavano bene ed erano super intuitive!

    Spero lo capiscano presto e tornino sui loro passi… Anche se sarà l’ennesima occasione per incasinare la documentazione.

    Un vero peccato però, perché molti dei servizi di Azure sono spettacolari

    • L’interfaccia è uno dei problemi. Quando lo usi hai sempre quella sensazione di instabilità e precarietà che ti fa sembrare Azure un giocattolo. Inaccettabile in un cloud hosting la lentezza di certe operazioni, vedi cloning e backup.