Una volta accettato il principio che si può censurare qualcosa, decidere cosa è solo una questione politica.

Quintarelli vede nero, ed ha ragione. Cito da un articolo del Corriere della Sera:

«In caso di accertata apologia o incitamento, il ministro dell’Interno – si legge nel testo – dispone con proprio decreto l’interruzione dell’attività indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti». «In questo modo – commenta D’Alia – diamo concretezza alle nostre iniziative per ripulire la rete, e in particolare il social network «Facebook», dagli emuli di Riina, Provenzano, delle Br, degli stupratori di Guidonia e di tutti gli altri cattivi esempi cui finora si è dato irresponsabilmente spazio».

Da notare la parte in grassetto, il nostro senatore chissà se un giorno ci spiegherà come bloccare/censurare i singoli gruppi su Facebook (non si può, o per lo meno non così facilmente, è solo un esempio per prendere applausi).

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    Censura tutta italiana

    Siamo alle solite, la censura.

    Pochi giorni fa, esprimevo un dubbio nel NG it.fan.marco-ditri, e precisamente la leggerezza dei provider/legislatore applicata nel blocco a livello IP per dei siti ritenuti pedofili.

    Leggendo l’ottimo articolo di Massimo Mantellini su PI mi sono ricordato che da qualche parte era possibile ottenere la lista dei siti che risolvono ad un determinato ip. Gogglando un po’ : http://whois.webhosting.info/

    Bene, per chi come me utilizza Infostrada in ULL (ma so che anche telecom lo ha fatto) la censura è a livello IP, ovvero viene bloccato l’ip del sito (presunto) pedofilo.

    Conseguenze? Tutti i siti che hanno quell’indirizzo IP sono irraggiungibili… troppo furbi!

    Segue trace da rete infostrada

    # tcptraceroute 81.2.190.133
    Selected device eth0, address 192.168.0.4, port 38225 for outgoing packets
    Tracing the path to 81.2.190.133 on TCP port 80 (www), 30 hops max
    1 192.168.0.1 0.705 ms 0.523 ms 0.523 ms
    2 151.6.163.65 11.494 ms 13.253 ms 11.002 ms
    3 151.6.185.65 10.802 ms 12.875 ms 10.965 ms
    4 151.6.4.74 34.514 ms 35.515 ms 47.984 ms
    5 151.6.4.106 49.090 ms 48.548 ms 48.981 ms
    6 151.6.33.250 49.039 ms 49.164 ms 49.375 ms
    7 * * *

    Al momento pare che i seguenti siti siano stati oscurati: www.escortforum.com e www.ibld.net

    Andando a ricercare nel link sopra indicato ecco cosa hanno bloccato questi signori:

    81.2.190.133 – IP hosts 26 Total Domains
    Showing 1 – 26 out of 26

    Domain Name
    1 ABU-GHURAB.COM.
    2 ABU-GHURAB.NET.
    3 ALTMETALLBOERSE.COM.
    4 APEXAVIA.COM.
    5 AXEL-GARBE.COM.
    6 BLMW.INFO.
    7 DELTAPHON.NET.
    8 FUTURE-PRODUCTS.INFO.
    9 GOEBL.COM.
    10 GONDWANAPARK.COM.
    11 IBLD.NET.
    12 JOBASS.NET.
    13 KLASSENTREFFEN.NET.
    14 LITWORX.COM.
    15 MULTIMEDIAZENTRUM.COM.
    16 NAMIBIA-INFO.NET.
    17 NOVISHAUS.COM.
    18 SAFET.NET.
    19 SCHROTT-BOERSE.COM.
    20 SCHROTTAUKTION.COM.
    21 SCHWEISFURTH-FOUNDATION.ORG.
    22 SOUTHAFRICA-TRAVEL.NET.
    23 STEIDINGER.COM.
    24 US-SHOP.COM.
    25 W-H-I.COM.
    26 WIRSELBST.INFO.

    EDIT: Questa lista non è aggiornata, molti siti hanno cambiato hoster e quindi indirizzo ip, si aggiungono però:
    http://thueringensport.de
    http://gaasenbeek.de
    http://sbs-online.de

    C’è da considerare che la lista potrebbe essere più lunga, dato che ovviamente questi sono solo quelli che risultano a webhosting.info

    Beh complimenti vivissimi, non finiscono mai di sorprenderci!

    Edit2

    Mi segnalano che da un altro sito che fa il reverse sull’ip ne escono fuori 46!

    da http://www.myipneighbors.com/

    46 found with the IP 81.2.190.133

    1) abu-ghurab.de
    2) aktiv-fuer-suhl.de
    3) aktivhotel.de
    4) alles-zipzap.de
    5) allianz-fuer-tiere.de
    6) architekten-uw.de
    7) bikerhuette.de
    8 ) blackforestfarms.de
    9) blmw.info
    10) fahrschule-blum.de
    11) fazit-interim.de
    12) ferienhof-schoendienst.de
    13) friesengestuet-kyffhaeuser.de
    14) friz-online.de
    15) gaasenbeek.de
    16) gewoelberestaurant.de
    17) gruenesherz-tonndorf.de
    18) hausdoerfer-und-partner.de
    19) hotel-roter-milan.de
    20) ibld.net
    21) il18.de
    22) kick-box-team.de
    23) kinder-bauernhoefe.de
    24) kulisammler.de
    25) luftrein.de
    26) marcus-music.de
    27) may-muehlbauer.de
    28) namibia-info.net
    29) ngarnstadt.de
    30) oecotherm.de
    31) rbarnstadt.de
    32) safet.net
    33) sbs-online.de
    34) schalmeien-voigtstedt.de
    35) schweisfurth-stiftung.de
    36) schweisfurth.de
    37) southafrica-travel.net
    38) steidinger.com
    39) symo.de
    40) tbg-baubetreuung.de
    41) thuerinet.de
    42) thueringen-vereine.de
    43) thueringenportal.de
    44) thueringensport.de
    45) tvs24.de
    46) ulstertal-geisa.de

    Sarei curioso di sapere come rispondono i vari call center ai clienti che aprono un guasto perchè impossibilitati alla visione dei siti sopra citati :)

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      Come aggirare il blocco verso i sitidi scommesse Online

      Disclaimer:

      Questa non è una guida su come violare la legge, l’autore del blog pur considerando tale legge non liberale, vi ricorda che in Italia è vietata l’accettazione di giochi e scommesse non assoggettata alle disposizioni previste dal nostro ordinamento e che tale raccolta produce mancato introito erariale per lo Stato

      Detto ciò, questa vuole essere solo una dimostrazione di come il blocco richiesto ai provider e fornitori di connettività sia stato implementato in maniera molto superficiale. Chiunque abbia una minima conoscenza (anche scolastica) sui DNS è in grado di arrivare ad uno dei 500 siti in oggetto.

      Un esempio concreto. Quando la magistratura ordina un sequestro di un locale, gli organi competenti chiudono tutti gli ingressi, e non solo il principale. Con questo articolo dimostro che è stato chiuso un solo ingresso, quello principale, lasciando “la porta di servizio” assolutamente aperta.

      E’ partita la censura, l’Italia ha bloccato, o per lo meno tenta di bloccare, più di 500 siti di scommesse e gioco d’azzardo online.

      Se andate quindi in uno dei 500 siti bloccati troverete una pagina standard con il seguente avviso:

      AVVERTENZA – SITO NON RAGGIUNGIBILE

      In applicazione del decreto dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all’art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l’offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.

      L’elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .

      Ma come bloccano questi indirizzi i vari provider?

      Incuriosito apro il mio terminale e:

      web:~# host www.bet-at-home.com
      www.bet-at-home.com has address 217.175.53.72

      web:~# host www.bet-at-home.com 10.0.0.1
      Using domain server:
      Name: 10.0.0.1
      Address: 10.0.0.1#53
      Aliases:

      www.bet-at-home.com has address 80.243.162.175
      web:~#
      Uhm quindi hanno semplicemente forzato il dns, facendo risolvere www.bet-at-home.com su 217.175.53.72.

      Infatti usando un mio dns privato www.bet-at-home come risolve su 80.243.162.175, mentre usando il dns di Libero risolve su 217.175.53.72

      Beh ma come ridicolizzare il grottesco blocco che i provider hanno effettuato? Le soluzioni sono tre:

      1. Usare dei server proxy (sconsigliatissimo)
      2. Usare altri dns (esteri ad esempio)
      3. Modificare il file host di windows (consigliato)

      La soluzione 1 è sconsigliatissima, ricordate che un server proxy altro non è che un pc (di uno sconosciuto?) che si pone tra voi e l’intera rete internet, quindi potrebbe intercettare i vostri dati.

      La soluzione 2 è la più semplice e veloce. Inoltre per gli utenti Linux, basta installare un bind9 in locale e configurarlo come name server cache (la configurazione di default per intenderci)

      Per gli utenti Debian, 1 comando (scrivetelo tutto su una riga)!

      apt-get install bind9 && “echo nameserver 127.0.0.1″ > /etc/resolv.conf && /etc/init.d/bind9 restart

      Soluzione 3:

      Ho creato un file Hosts (Aggiornato 13 Gennaio 2007)dei 504 indirizzi bloccati, basta scaricarlo, copiare il contenuto e aggiungerlo al file host di windows: C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts

      Guida dettagliata per i meno esperti:

      Assicuratevi di non avere l’opzione “Nascondi le estenzioni per i tipi di file conosciutiin questo modo:

      aprite una cartella a caso, Menù “Strumenti“, “Opzioni cartella“, andate nella scheda “visualizzazione“, e assicuratevi di non avere selezionato la voce “Nascondi le estenzioni per i tipi di file conosciuti“.

      Andiamo avanti,

      Menu start di Windows, Cliccare su “Esegui”, inserire C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts e premere invio.

      A questo punto si apre una finestra “Apri Con”. Selezionate “Applicazione Wordpad”.

      Copiate l’intero contenuto del file Hosts.txt e incollatelo nel file aperto precedentemente. Salvate e chiudete. Bene, se avete fatto tutto correttamente non avrete più nessun blocco.
      Se volete dare un occhio allo scriptino in php grezzo e banale che ho usato per creare quel file, eccolo qui.
      N.B. Lo scriptino deve essera lanciato da una macchina che usa dns non italiani.

      Update: Il file da editare per gli utenti MACOSX(10.3.9) è il seguente: /private/etc/hosts

      Segue breve lista di dns recuperabili facilmente su google:

      ns1.de.opennic.glue (Cologne, DE) – 217.115.138.24

      ns1.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) – 219.127.89.34

      ns2.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) – 219.127.89.37

      ns1.nz.opennic.glue (Auckland, NZ) – 202.89.131.4

      ns1.uk.opennic.glue (London, UK) – 194.164.6.112

      ns1.phx.us.opennic.glue (Phoenix, AZ, US) – 63.226.12.96

      ns1.sfo.us.opennic.glue (San Francisco, CA, US) - 64.151.103.120

      ns1.co.us.opennic.glue (Longmont, CO, US) – 216.87.84.209

      ns1.ca.us.opennic.glue (Los Angeles, CA, US) – 67.102.133.222

      ns1.be.opennic.glue (Luik, Belgium) – 83.217.93.246

      UPDATE: Vi consiglio di utilizzare Opendns:

      208.67.222.222

      208.67.220.220

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